Rete mondiale di preghiera

L’ Apostolato della Preghiera (AdP), oggi Rete Mondiale di Preghiera del Papa, è un servizio alla Chiesa Cattolica diffuso in tutto il mondo, compatibile con tutti i tipi di associazioni e movimenti, che propone la spiritualità del Cuore di Gesù per aiutare tutti i membri della Chiesa a vivere pienamente il Battesimo e l’Eucaristia nello spirito del sacerdozio comune dei fedeli.

L’ AdP propone tre impegni fondamentali:

• L’Offerta quotidiana
• La Consacrazione
• La Riparazione

Inoltre, ogni primo venerdì del mese propone un momento di preghiera comunitaria alle ore 18 nella Grotta della chiesa di Santena. A seguire si celebra la messa feriale delle 18.30.

Mese di ottobre 2022

Entriamo nel mese missionario. La missionarietà è fondamento di ogni cristiano da sempre, anche la preghiera è missione, la nostra preghiera, le nostre penitenze, le nostre opere buone sono il vero sostegno, la forza per le missioni.

Non a caso il mese inizia con la memoria a Santa Teresa del Bambin Gesù, patrona delle missioni. Non mise mai piede fuori dal suo chiostro carmelitano, eppure offrì tutte le sue preghiere e fatiche, le gioie ed i dolori per le missioni.

Ogni nostra azione di evangelizzazione è dunque missione, la partecipazione alle messe, anche feriali, ai primi venerdì del mese, alle adorazioni eucaristiche è missione. In questo mese possiamo anche pensare di pregare in famiglia.

Noi pietre vive della Chiesa, nel nostro piccolo, siamo chiamati come individui e comunità a percorrere lo stesso cammino di Gesù Cristo di insegnamento e predicazione. Tutto quanto ci condurrà ad evangelizzare sarà dunque missione, dobbiamo solo ritrovare lo slancio, senza scoraggiarci, per diffondere la Parola di Dio e testimoniare per dire come il profeta Isaia: “Eccomi Signore, manda me”.

Di seguito le intenzioni di preghiera del Papa e dei Vescovi per il mese di ottobre.

 

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Mese di settembre 2022

Le intenzioni mensili di Papa Francesco nella Rete mondiale di Preghiera sono un appello mondiale a trasformare la nostra preghiera in gesti concreti, sono una bussola per una missione di compassione per il mondo.

Compassione per chi soffre, è solo, malato, per chi è abbandonato a sé stesso, per chi chiede un’attenzione, per chi non mangia.
Forse dobbiamo concentrare di più il nostro sguardo su queste realtà, sentendoci ogni giorno coinvolti.

Guardiamo e preghiamo la Madonna, Maria Addolorata, che onoreremo il 15 di questo mese, sofferente per la croce del suo figliolo, ma che porta in sé la croce e la sofferenza di noi tutti.

Buon cammino

 

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Mese di agosto 2022

Il primo venerdì del mese, 5 agosto, la S. Messa sarà celebrata presso la chiesetta di Borgo Taggia in occasione della Festa della Madonna della Neve, alle ore 21, preceduta dal S. Rosario.

Nell’ intenzione del mese di agosto, dedicata alle piccole medie aziende, Papa Francesco ci fa riflettere quanto la pandemia e oggi la guerra in Ucraina, abbiano creato una profonda crisi nell’ambito produttivo ed imprenditoriale.
Prezzi aumentati, posti di lavori persi e tante famiglie, già borderline, oggi in serie difficoltà economiche.
Famiglie in crisi certo, che cercano ovunque aiuti per sopravvivere, ma anche datori di lavoro, esercenti, ristoratori, artigiani, piccoli imprenditori a loro volta schiacciati dalle spese e dalle “usure”.

Ecco il perché di questa intenzione, per cui pregheremo per tutto il mese, perché aiutare un imprenditore a cascata si va ad aiutare il bene comune. Non solo, tutti insieme si ricerchi il bene comune, il servizio giusto alle comunità in sofferenza.

Le comunità, la Chiesa e la politica, sono chiamati a sostenere le fatiche ed i rischi delle attività imprenditoriali, perché ci ricorda Papa Francesco “da una crisi non se ne esce in modo solitario, o ne usciamo tutti o nessuno!”

Buon mese di agosto, perché la vacanza sia veramente l’occasione per rigenerare corpo, mente e spirito.

 

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Mese di luglio 2022

La Rete Mondiale di Preghiera di Papa Francesco, in questo mese di luglio,  propone l’intenzione per gli anziani. Questi sono “un ponte tra passato e futuro nella costruzione della speranza”.

In occasione della I giornata mondiale dei nonni e degli anziani celebrata il 25 luglio 2021, ancora in Pandemia, Papa Francesco aveva rivolto un forte e accorato messaggio a coloro che rappresentavano la parte più colpita dal Covid; moltissimi gli anziani ammalati, tanti non ce l’avevano fatta, molti costretti a solitudini e isolamenti.

Da questo, il forte desiderio del Santo Padre di non perdere la memoria di cui gli anziani sono portatori: essi ci hanno custoditi nel cammino della crescita e quindi tocca a noi oggi custodire la loro vita, alleggerire le loro difficoltà, ascoltare i loro bisogni, creare delle condizioni perché non si sentano soli.

Dovremmo tutti guardare alla vecchiaia con occhi nuovi. Come ad un tempo con più libertà, il tempo di rapporti gratuiti, tempo dell’amore e dell’amicizia disinteressata, un tempo che rialza il valore dell’essere sull’avere.

Nella Chiesa in “uscita” di Papa Francesco c’é non solo spazio, ma addirittura “bisogno” degli anziani convertiti alla passione per il futuro, all’affetto per le giovani generazioni a cui poter insegnare, grazie al loro bagaglio di saggezza ed esperienze, a diventare adulti consapevoli.

 

Di seguito le intenzioni di preghiera del Papa e dei Vescovi per il mese di luglio.

 

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Mese di giugno 2022

Il Papa in questo mese di giugno ci invita a pregare per una nuova sfida dell’umanità e della missione della Chiesa: “Preghiamo per le famiglie cristiane di tutto il mondo, perché con gesti concreti vivano la gratuità dell’amore e la santità nella vita quotidiana”.

La famiglia punto di accoglienza, di ascolto e perdono: i tre ingredienti principali dell’ amore, che non chiede nulla in cambio, gratuito, che sostiene e rilancia nei vari momenti della vita, anche difficili.
La quotidianità familiare, la cosiddetta routine con le lavatrici da fare, stendere, stirare, pulire e conciliare tutto con il lavoro ed essere coppia e genitori, può fare scivolare verso un terreno pericoloso, portando a momenti di vera crisi.

Può esserci, tuttavia, una vera opportunità di riuscire a “santificare” ogni gesto, azione, dando loro un senso, “rischiando” di essere santi nel nostro vivere quotidiano. Il Signore vuole questo da noi, non un’esistenza mediocre, annacquata o inconsistente, ma una vita vissuta giorno dopo giorno.

Se riusciamo, leggiamo e ripetiamo quest’intenzione ogni giorno cercando un’occasione di santità, anche nelle più piccole e banali avventure familiari.

Ti proponiamo gli atteggiamenti per la vita quotidiana di questo mese che ci aiutano a vivere l’intenzione di preghiera.

 

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Mese di Maggio 2022

Il mese di maggio è considerato il mese mariano per eccellenza. Maria è la mamma di Gesù e madre nostra; è maestra di dolcezza, di ascolto, di decisione, di intercessione; è colei che per prima ha creduto. Affidiamo a Lei i nostri desideri, le nostre speranze e anche le nostre incertezze e paure.

Chi ha chiesto a Lei aiuto non è mai rimasto deluso.

DedichiamoLe, nelle nostre giornate, un momento di preghiera: una decina del S. Rosario se possiamo oppure un’Ave Maria appena svegli o con la nostra famiglia la sera. Sentiamola vicina, parte della nostra vita. Don Tonino Bello l’ha definita “donna dei nostri giorni”.

“Santa Maria, donna dei nostri giorni, vieni ad abitare in mezzo a noi. Tu hai predetto che tutte le generazioni ti avrebbero chiamata beata. Ebbene, tra queste generazioni c’è anche la nostra, che vuole cantarti la sua lode non solo per le cose grandi che il Signore ha fatto in te nel passato, ma anche per le meraviglie che egli continua a operare in te nel presente”.

Riserviamo dunque a Lei un poco del nostro tempo, viviamo con fede i momenti di preghiera che Le verranno dedicati nei nostri rioni santenesi; chiamiamo, diffondiamo: è questo essere Apostoli del Cristo Risorto.

Buon mese di maggio.

Pregheremo nel corso del mese di maggio per le intenzioni suggerite dal Papa e dai vescovi.

 

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Mese di Aprile 2022

Per questo mese di aprile le intenzioni del nostro Santo Padre sono ancora un esercizio ad allargare il nostro orizzonte verso i nostri fratelli poveri, profughi e malati.

Mai come oggi c’è bisogno del nostro aiuto, delle nostre attenzioni, del nostro tempo, delle nostre mani. Per dare senso alla nostra fede apriamo il cuore ai tanti fratelli e sorelle che aspettano da noi qualcosa.

Non facciamo della fede una teoria astratta dove i dubbi si moltiplicano, facciamo piuttosto della fede la nostra vita. Cerchiamo di praticarla nel servizio ai fratelli“. (Papa Francesco)

Il Papa lo ricorda anche nel suo video di questo mese, diffuso dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, dove dice che ci vorrà molto tempo per dimenticare la pandemia. Speriamo di non dimenticare nemmeno alcune delle cose che ci ha insegnato: da un lato, “la dedizione e la generosità del personale sanitario”; dall’altro, l’importanza dei sistemi sanitari pubblici e di un sistema di salute forte, soprattutto nei paesi poveri.

Rivediamo la nostra vita alla luce di questo messaggio di Papa Francesco e facciamolo seguire da qualche decisione concreta che lo incarni.