Rete mondiale di preghiera

L’ Apostolato della Preghiera (AdP), oggi Rete Mondiale di Preghiera del Papa, è un servizio alla Chiesa Cattolica diffuso in tutto il mondo, compatibile con tutti i tipi di associazioni e movimenti, che propone la spiritualità del Cuore di Gesù per aiutare tutti i membri della Chiesa a vivere pienamente il Battesimo e l’Eucaristia nello spirito del sacerdozio comune dei fedeli.

L’ AdP propone tre impegni fondamentali:

• L’Offerta quotidiana
• La Consacrazione
• La Riparazione

Inoltre, ogni primo venerdì del mese propone un momento di preghiera comunitaria alle ore 18 nella Grotta della chiesa di Santena. A seguire si celebra la messa feriale delle 18.30.

Il mese di maggio è considerato il mese mariano per eccellenza. Maria è la mamma di Gesù e madre nostra; è maestra di dolcezza, di ascolto, di decisione, di intercessione; è colei che per prima ha creduto. Affidiamo a Lei i nostri desideri, le nostre speranze e anche le nostre incertezze e paure.

Chi ha chiesto a Lei aiuto non è mai rimasto deluso.

DedichiamoLe, nelle nostre giornate, un momento di preghiera: una decina del S. Rosario se possiamo oppure un’Ave Maria appena svegli o con la nostra famiglia la sera. Sentiamola vicina, parte della nostra vita. Don Tonino Bello l’ha definita “donna dei nostri giorni”.

“Santa Maria, donna dei nostri giorni, vieni ad abitare in mezzo a noi. Tu hai predetto che tutte le generazioni ti avrebbero chiamata beata. Ebbene, tra queste generazioni c’è anche la nostra, che vuole cantarti la sua lode non solo per le cose grandi che il Signore ha fatto in te nel passato, ma anche per le meraviglie che egli continua a operare in te nel presente”.

Riserviamo dunque a Lei un poco del nostro tempo, viviamo con fede i momenti di preghiera che Le verranno dedicati nei nostri rioni santenesi; chiamiamo, diffondiamo: è questo essere Apostoli del Cristo Risorto.

Buon mese di maggio.

Pregheremo nel corso del mese di maggio per le intenzioni suggerite dal Papa e dai vescovi.

 

 

Mese di Aprile 2022

Per questo mese di aprile le intenzioni del nostro Santo Padre sono ancora un esercizio ad allargare il nostro orizzonte verso i nostri fratelli poveri, profughi e malati.

Mai come oggi c’è bisogno del nostro aiuto, delle nostre attenzioni, del nostro tempo, delle nostre mani. Per dare senso alla nostra fede apriamo il cuore ai tanti fratelli e sorelle che aspettano da noi qualcosa.

Non facciamo della fede una teoria astratta dove i dubbi si moltiplicano, facciamo piuttosto della fede la nostra vita. Cerchiamo di praticarla nel servizio ai fratelli“. (Papa Francesco)

Il Papa lo ricorda anche nel suo video di questo mese, diffuso dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, dove dice che ci vorrà molto tempo per dimenticare la pandemia. Speriamo di non dimenticare nemmeno alcune delle cose che ci ha insegnato: da un lato, “la dedizione e la generosità del personale sanitario”; dall’altro, l’importanza dei sistemi sanitari pubblici e di un sistema di salute forte, soprattutto nei paesi poveri.

Rivediamo la nostra vita alla luce di questo messaggio di Papa Francesco e facciamolo seguire da qualche decisione concreta che lo incarni.