Rete Mondiale di Preghiera del Papa – mese di settembre

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Intenzione del Papa: SETTEMBRE 2025

«Preghiamo perché, ispirati da San Francesco,

possiamo sperimentare la nostra interdipendenza con tutte le creature,

amate da Dio e degne di amore e rispetto»  Immagine flyer rete di preghiera del Papa settembre 2025

(C. Bezuit)

Il Papa affida ogni mese alla sua Rete Mondiale di Preghiera delle intenzioni che esprimono le sue grandi preoccupazioni per l’umanità e per la missione della Chiesa. La sua intenzione di preghiera mensile è un appello mondiale a trasformare la nostra preghiera in «gesti concreti»: è una bussola per una missione di compassione per il mondo.

La questione ambientale ed ecologica è ormai sollevata e dibattuta da molti anni nei settori più diversi.  E’ sempre più evidente come la relazione natura / uomo e le conseguenze di quest’ultimo sulla Terra, rappresentino uno snodo fondamentale per la civiltà odierna.

Riflettere quanto l’intervento umano sia devastante e quanto l’uomo si senta «padrone» del mondo e costituisca un vero e proprio pericolo per ile generazioni presenti e future, fa senz’altro bene.

Si guardi Greta Thunberg, sensibile all’ argomento, che non ha mai smesso di battersi per il clima e per l’ambiente e con lei associazioni e movimenti.

Tanti stimoli, diversi mondi culturali a ribadire l’importanza e l’urgenza di questo tema.

Tra queste voci si sente anche quella forte e chiara della Chiesa che ha trovato in Papa Francesco un sensibile ed instancabile sostenitore, tanto da portarlo a scrivere ben 2 encicliche a riguardo la «Laudato sii» e la «Fratelli tutti».

Nella Laudato sii il pontefice scrive «La crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore. Vivere la vocazione di essere custodi dell’opera di Dio, non costituisce qualcosa di opzionale e nemmeno un aspetto secondario dell’esperienza cristiana».

Dunque non riguarda sempre e solo gli altri ma ci chiama in prima persona a fare qualcosa, ad impegnarci concretamente ad avere cura della nostra casa comune.

«Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di una nuova riverenza per la vita, per la risolutezza nel raggiungere la sostenibilità, per l’accelerazione della lotta per la giustizia e la pace, per la gioiosa celebrazione della vita» (Laudato sii)

La salvaguardia del creato, la risposta alla crisi ecologica ci interpella non solo come esseri umani, ma specialmente come cristiani. Riscoprendo il valore spirituale e teologico della difesa del Creato, quanto Dio Padre ha fatto e ha donato a noi perché lo facessimo crescere e prosperare…

Quante iniziative, quanti eventi si possono pensare e produrre, ma sarebbe già sufficiente il rispetto per il quadratino dove viviamo ed agiamo ogni giorno, il rispetto per chi lo abita. Superare quel senso di precarietà ed insicurezza che può generare forme di egoismo collettivo, che ci fa perdere di vista il benessere dell’altro…

Il cammino ecologico, individuale o di comunità può coinvolgere persone diverse, riunire sensibiltà diverse, può diventare anche uno strumento di annuncio.

Verso quale creazione ci stiamo incamminando?

Tutti quanti noi, fratelli e sorelle, figli di un unico Padre, accompagnati per mano dalla nostra mamma Celeste, possiamo difendere la nostra casa comune: la Terra. Con piccoli passi, con piccoli sforzi che avranno il potere di cambiare sicuramente qualcosa. «Diffondere il bene produce altro bene, produce frutti copiosi che diffusi e trasmessi possono restituire forza e dignità fino a sperimentare che vale sicuramente la pena di passare per questo mondo» (Laudato sii).

Questo  dovrà essere il nostro desiderio, il nostro impegno, la nostra speranza.  Buon settembre!

Guarda il video del PAPA: VIDEO PAPA RELAZIONE CON IL CREATO – SETTEMBRE (cliccare per aprire il video youtube)

 

Preghiera mensile

Signore, tu ami tutto ciò che hai creato,

e nulla esiste al di fuori del mistero della tua tenerezza.

Ogni creatura, per quanto piccola,

è il frutto del tuo amore e ha un posto in questo mondo.

Anche la vita più semplice o più breve è circondata dalla tua cura.

Come San Francesco d’Assisi, oggi anche noi vogliamo dire:

“Laudato si’, o mio Signore!”

 

Attraverso la bellezza della creazione,

ti riveli come sorgente di bontà. Ti chiediamo:

apri i nostri occhi per riconoscerti,

imparando dal mistero della tua vicinanza a tutta la creazione

che il mondo è infinitamente più di un problema da risolvere.

È un mistero da contemplare con gratitudine e speranza.

 

Aiutaci a scoprire la tua presenza in tutta la creazione,

affinché, riconoscendola pienamente,

possiamo sentire e sapere di essere responsabili di questa casa comune

nella quale tu ci inviti a custodire, rispettare e proteggere

la vita in tutte le sue forme e possibilità.

Laudato si’, Signore!

Amen.

Intenzione dei Vescovi

Ti preghiamo Signore per le vittime innocenti delle mafie: fa’ che il loro martirio sia seme di rinascita per la società e asciuga le lacrime di quanti piangono le morti innocenti

Intenzione del Clero

Cuore di Gesù, preserva i tuoi ministri dalla tentazione del carrierismo e dalla ricerca dei privilegi, perché si rendano in obbedienza disponibili anche per i servizi più umili e nascosti.

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