Rete Mondiale di Preghiera del Papa – mese di luglio

Intenzione del Papa: Luglio 2026
(C. Bezuit)
Papa Leone ci invita ad accogliere la vita senza condizioni, per non cadere nella cultura dello scarto.
Essere una Chiesa che sia “casa aperta” dove “nessuno si senta di troppo”, vedendo sempre nell’altro “un essere degno di amore”
“Casa aperta”, che accoglie senza porre condizioni all’esistenza. Dove quindi nessuno è di troppo, ma ciascuno è degno dell’amore che non scarta. È questa la natura della Chiesa che Papa Leone XIV invoca nell’intenzione di preghiera per il mese di luglio. Diffuso attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione, quello del Pontefice è un appello ad accompagnare e rispettare la vita umana in ogni fase, difendendo coraggiosamente chi non ha voce e sostenendo con tenerezza la fragilità.
Accompagnare ogni fase dell’esistenza significa ciò che dice il Pontefice: “ogni vita umana dev’essere riconosciuta e custodita dal concepimento fino al suo naturale tramonto, in ogni circostanza della sua esistenza”.
Nel filmato che alleghiamo, come ogni mese, Leone XIV ribadisce che ogni persona è un “dono sacro” che riflette il volto di Dio, “dal primo istante della sua esistenza fino all’ultimo respiro del suo cammino sulla terra”.
Insegnaci ad accogliere la vita senza condizioni, a sostenere con tenerezza la
fragilità, ad accompagnare ogni fase con rispetto e a difendere con coraggio
chi non ha voce.
La preghiera si fa anche richiesta di perdono per quando si scivola nell’indifferenza o in quella che Papa Francesco definiva “cultura dello scarto”, cessando di vedere nell’altro “un essere degno di amore” e nella vita un qualcosa di meritevole del “dono totale” di sé stessi.
Fa’ della tua Chiesa una testimonianza viva del Vangelo della vita, una casa aperta dove ogni esistenza sia celebrata, dove nessuno si senta di troppo e dove la dignità sia sempre rispettata e custodita.
L’intenzione di Leone XIV rispecchia una realtà documentata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che riporta come ogni anno nel mondo si registrino circa 73 milioni di aborti indotti. Parallelamente a ciò si aggiunge l’andamento relativo all’applicazione della pena di morte. Amnesty International ha registrato nel 2025 almeno 2.707 esecuzioni in 17 Paesi, la cifra più alta dal 1981, segnalando un aumento del 78% rispetto all’anno precedente. L’OMS ha inoltre rilevato nel 2024 che una persona su sei, tra gli over 60, subisce abusi.
(dal Vatican News 2 luglio 26)
Preghiera dei Vescovi:
PER UNA CHIESA POVERA
Ti preghiamo, Signore, affinché la tua Chiesa veda nella proposta evangelica l’opportunità di spogliarsi dalle strutture e dalle ricchezze per rivestirsi di Cristo povero, unico vero bene.
Preghiera del Clero:
Cuore di Gesù, arricchisci la vita dei presbiteri di autentiche amicizie fraterne per condividere le gioie e le difficoltà del loro ministero e rendere visibile la forza della tua carità.



