Facce da GMG!

«Un’esperienza di gioia, di amore e di fede»

Nei primi giorni di JMJ ammetto di aver provato una leggera sensazione di paura, timore più che altro che quell’esperienza non riuscisse pienamente nel suo scopo iniziale. Tutto questo era dato dal fatto che siamo tutti ragazzi giovani e come tali sentiamo il bisogno di divertirci, di fare baldoria, e talvolta di fare cose poco sagge, rischiando di tramutare l’esperienza dell’incontro a Madrid in una semplice vacanza basata su coretti, balli, patriottismo italiano ecc. ecc.

Umanamente parlando infatti ammetto che è stata una esperienza molto divertente e spassosa ma giorno dopo giorno mi sono veramente reso conto che non era solo quello, che non poteva essere solamente quello! In mezzo a noi c’era qualcosa di più, qualcosa di meglio che si tastava nell’aria, qualcosa di veramente bello: era ed è la Sua presenza. Negli incontri di preghiera, nelle Messe, durante le catechesi, mentre ci si faceva il bagno al mare insieme a Tarragona, mentre si cercava una sistemazione nell’affollatissima palestra ho provato momenti di vera gioia, sentimenti puri ed elevatissimi dovuti esclusivamente, lo ripeto, alla Sua presenza.

Arrivati all’apice di Cuatro Vientos mi sono dovuto ricredere: 2 milioni di ragazzi in completo silenzio e in ginocchio davanti all’esposizione del Santissimo Sacramento sono la manifestazione che noi tutti, chi con più motivazioni, chi con meno eravamo li perché crediamo in Gesù risorto e vogliamo essere veri discepoli nel mondo della Sua Parola.

L’avventura della JMJ dunque per me, e spero per tutti gli altri giovani, è stata un’esperienza di gioia, di amore e di fede nell’incontro con Cristo; l’esperienza non finisce qui e io, partendo da questo breve pensiero continuo con la mia evangelizzazione nel mondo nel nome di Gesù, forte delle esperienze che ci permette di vivere.

Fabio Parola

“La meglio gioventù di Benedetto XVI”

Cliccando qui è possibile visionare il documentario “La meglio gioventù di Benedetto XVI”, sulla JMJ di Madrid 2011.